Informative

INFORMATIVA PER LA COSTITUZIONE DELLA MESSA IN MORA


Procedure per la messa in mora del cliente

Ai sensi dell’art. 20 dell’Allegato A alla deliberazione n. 99/11 del 21.07.2011 e ss.mm.ii. (TIMG – Testo integrato morosità gas), e dell’articolo 17 dell’Allegato A alla deliberazione 258/2015/R/com del 29.05.2015 (TIMOE – Testo integrato morosità elettrica), nel caso di mancato, parziale o ritardato pagamento entro il termine di scadenza indicato in bolletta, ègreen, secondo quanto indicato all’art. 8.3 delle Condizioni Generali di Somministrazione (“CGS”), avrà facoltà di costituire in mora il Cliente, con diffida inviata a mezzo Raccomandata A.R. o altra comunicazione equivalente, indicando il termine ultimo per il pagamento pari ad almeno 15 (quindici) giorni solari dalla data di invio della stessa da parte ègreen, e in tutti gli altri casi in linea con le normative vigenti e richiedendo l’invio dei documenti dai quali si evinca l’avvenuto pagamento al n. di fax 02/76082128 o all’indirizzo info@egreenitalia.it .
Al decorrere di tale scadenza ègreen richiederà al Distributore competente per territorio la chiusura del punto di somministrazione per sospensione della fornitura per morosità. égreen, sempre ai sensi dell’art. 8.3 delle CGS, procederà alla risoluzione del contratto con la cessazione amministrativa della fornitura.
Qualora venisse eseguita la sospensione della fornitura per morosità in violazione degli obblighi contrattuali e delle condizioni contrattuali di cui agli artt. 3.6 e 4.3 delle delibere succitate, ègreen corrisponderà un indennizzo automatico nei seguenti casi:
a) euro 30 (trenta) se la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora;
b) euro 20 (venti) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante alternativamente:
1. il mancato rispetto del termine ultimo entro cui il Cliente sia tenuto a provvedere al pagamento;
2. il mancato rispetto del termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora ègreen non sia in grado di documentare la data di invio;
3. il mancato rispetto del termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice di Chiusura del punto di riconsegna per sospensione della fornitura per morosità.
Nei casi predetti, al Cliente Finale non verranno richiesti ulteriori corrispettivi in relazione alla sospensione o riattivazione della fornitura e l’indennizzo automatico sarà erogato con le modalità e scadenze previste dagli artt. 4.4 e 4.5 della Delibera Arg/gas 99/11 e dagli artt 3.7 e 3.8 della Delibera 258/2015/R/com. In ultimo, nei casi di morosità legati a punti di riconsegna non disalimentabili, decorso il termine ultimo entro cui il Cliente finale è tenuto a provvedere al pagamento, ègreen avrà la facoltà di procedere alla risoluzione del contratto e alla successiva cessazione amministrativa per morosità, con attivazione della procedura di attivazione del servizio di ultima istanza, di competenza del Distributore Locale.
Infine, laddove ricorrano i presupposti, ègreen richiederà il corrispettivo CMOR pari alla richiesta di indennizzo riconosciuta all’esercente la vendita uscente, ai sensi della Del. ARG/elt 191/09 dell’AEEGSI e successive modifiche e integrazioni.


INFORMATIVA SULLA SICUREZZA SULL'USO DEL GAS


Norme di base per le situazioni di pericolo

Per la tua sicurezza l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Servizio Idrico (AEEGSI) con la Delibera n. 574/13 ss.mm.ii. ha emanato dei provvedimenti in materia di sicurezza nella distribuzione del gas fino al punto di riconsegna del gas ai clienti finali, mentre ha regolato le attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza con la Delibera n. 40/14 ss.mm.ii.. All’art. 13.4 di quest’ultima, prescrive che annualmente vengano messe a disposizioni delle informative circa la sicurezza dell’impianto di utenza.
Qualsiasi intervento sul tuo impianto a gas per installazione, modifica, ampliamento e manutenzione o l’installazione e la manutenzione di apparecchi deve essere eseguito esclusivamente da installatori qualificati ed abilitati ovvero inscritti al Registro delle Ditte della Camera di Commercio o all’Albo Provinciale delle imprese Artigiane come prevede il D.M. n. 37/08 ss.mm.ii.. Tale D.M. stabilisce che ogni lavoro eseguito sugli impianti gas deve essere corredato dalla Dichiarazione di Conformità per certifichi la corretta esecuzione dell’impianto e il rispetto delle normative vigenti.

Se dovessi sentire odore di gas fai attenzione a:
- Non toccare gli interruttori elettrici di qualunque apparecchiatura. La scintilla provocata potrebbe innescare un’esplosione!
- Non usare il cellulare. Le cariche elettriche sono fonte di un possibile innesco!
- Non usare fiamme libere. Evita l’uso di accendini, fiammiferi, candele etc
- Area bene il locale, aprendo tutte le porte e le finestre. Il ricambio d’aria farà calare sensibilmente il rischio di incendio
- Chiama subito il servizio di pronto intervento gas riportato sulla tua bolletta. Il loro personale interverrà immediatamente per risolvere il problema
- Se puoi, chiudi il rubinetto generale dell’impianto gas o del contatore
Ma, soprattutto, non perdere la calma. Pochi interventi efficaci, come quelli sopra richiamati, consentono di evitare il peggio!